Acquerello di un volto femminile in inchiostro verde, con aloni e macchie di colore attorno al viso bianco

La Carta Natale

Yoni Eli ·

Quando nasciamo abbiamo tutti un'essenza unica irripetibile come un'opera d'arte, anche se questa ovviamente si presenta in forma potenziale, perché nessuno può dire alla nascita come si evolverà quel potenziale né se avrà la possibilità di dispiegarsi interamente; una cosa è certa, ognuno di noi è destinato a individuarsi, cioè a diventare individuo, non diviso.

Articolo di: Yoni

L’individuazione, ne aveva parlato Jung, è quel lento e progressivo processo che permette ad ognuno di riprendersi le parti che sono state rinnegate e rimosse durante gli anni formativi per ricostruire l’unità.

Per individuarsi occorre scoprire e sviluppare il proprio potenziale fino a ritrovare la propria essenza unica e speciale con cui ci si potrà avventurare e ritornare, in piena coscienza stavolta, verso il Tutto e l’uno da cui tutti abbiamo avuto origine.

Un neonato può essere visto come un piccolo seme che possiede al suo interno l’intero corredo necessario a diventare un grande albero e molto dipenderà anche dall’ambiente in cui questo seme verrà piantato. Così come l’albero ha bisogno di una buona terra e delle condizioni giuste per crescere in salute, anche l’essere umano ha bisogno di cure e stimoli, un ambiente amorevole e confortevole che lo nutra e lo sostenga favorendo la sua natura intrinseca. Ci deve essere un incastro perfetto tra potenzialità e ambiente. Ovviamente se piantiamo un cactus in un montagna questo stenterebbe a crescere.

Ogni bambino viene sottoposto a un lungo processo educativo che per quanto possa essere eccellente, tende a modellare, a dare una certa forma per adattarla a un contesto sociale, proprio per questo ognuno di noi è chiamato ad andare oltre l’educazione ricevuta e riprendersi l’autenticità e l’unicità che lo contraddistingue.

Nel viaggio della vita, l’uomo piano piano individua e integra parti della coscienza prima sconosciute avvicinandosi sempre di più alla completezza, si individua.

Individuarsi vuol dire liberare le energie che sono chiuse al proprio interno fino a poter esprimere un patrimonio unico e irripetibile. Individuarsi vuol dire curare le proprie ferite, superare le divisioni e le dicotomie fino a giungere alla completezza. Individuarsi vuole dire anche e soprattutto tradire i sogni e le aspettative di chi ci aveva messo al mondo, del clan familiare. Ogni percorso individuale richiede il coraggio di operare questo tradimento tanto che se questo non avviene non sarà possibile scoprire il proprio destino e realizzarsi.

Ogni individuo deve trovare un adattamento tra ciò che gli appartiene profondamente e ciò che gli viene richiesto dall’esterno. Se lo trova, tutto andrà per il meglio, in caso contrario ci potranno essere disagi che possono degenerare fino a delle patologie.

L’astrologia è uno strumento fantastico perché in un secondo riesce a trovare sia la serratura che la chiave. Attraverso la lettura è possibile vedere se l’ambiente in cui siamo venuti a nascere favorirà e spianerà la strada o se lo sbloccherà. Un tema natale evidenzia subito la facilità o la difficoltà di adattamento.

L’astrologia umanistica si concentra sull’evoluzione dell’uomo, sulla sua storia e sulla sua individuazione, sulla sua anima, e grazie ad essa è possibile valutare le forze su cui un soggetto può contare per portare alla luce i talenti, compresi quelli blindati nell’inconscio, pronti a scattare alla prima sincronicità possibile.

La carta Natale astrologica è una mappa che simboleggia il nostro viaggio come individui.

Essa mostra il progetto della nostra psiche in questa incarnazione e gli ingredienti che abbiamo “scelto” per attualizzarlo. Tutte le esperienze che attiriamo nel corso della nostra vita non hanno altro scopo che riuscire a realizzare questo Progetto.

Il tema Natale è uno strumento sorprendente: guardare un grafico astrologico e pensare che dietro a quelle righe rosse e blu che uniscono o scindono i simboli racchiusi all’interno vi siano spiegate le potenzialità psicologiche di una persona, le sue particolarità, le sue dinamiche, le sue paure e le sue speranze - in altre parole, cioè che potenzialmente è e ciò di cui dovrà diventare cosciente - è qualcosa che ha del miracoloso.

L’energia che ritroviamo nelle persone è la stessa che c’è nei corpi celesti e nell’Universo stesso, ed è per questo che l’uomo da sempre ha cercato attraverso l’Astrologia e il tema natale di decodificare se stesso e l’Universo di cui è parte.

Esiste un principio di Sincronicità che fa sì che ogni archetipo sia perfettamente organizzato e riflesso dentro la psiche di una persona.

Il Tema mostra in che modo le energie si sono organizzate, quali sono le potenzialità di cui ogni individuo dispone e quali sono i blocchi che dovranno essere affrontati per riuscire a portare a termine il proprio progetto di vita.

Articoli simili