
Solstizio d'Inverno 2023... in grande accelerazione.
Niccolò Angeli ·
Un altro anno è passato mentre l’energia del pianeta continua ad accelerare. Quest’anno abbiamo visto potenti accelerazioni soprattutto in campo tecnologico, con l’uscita di modelli di intelligenza artificiale in rapida evoluzione, che cambieranno completamente il modo in cui viviamo e comunichiamo.
Venite dal vivo o in differita per la meditazione di gruppo su YouTube, il 21 dicembre alle ore 19.00
La trovate qui: https://youtu.be/cLj-pvntvJU
Ma anche nel campo della robotica, della blockchain, e della genetica l’accelerazione è grande… E per non perdersi in questa potente energia trascinante l’invito è ancora una volta quello di “rallentare dentro”.
Le energie mentali in questi anni possono portarci in spazi che sfiorano la follia. Potremmo avere la sensazione di essere in ritardo, o essere sommersi dai rimpianti per le scelte del passato. Potremmo improvvisamente vederci crollare addosso fiumi di vecchie ferite, cose non risolte ed energia inconscia.
Tutto ciò è normale, l’energia planetaria accelera e un po’ come in una centrifuga le frequenze più lente vengono separate da quelle più alte, portando molto in evidenza ciò che non ci appartiene veramente.
È dunque importantissimo rallentare, fare il punto, e fare pulizia dentro di sé. Lasciare andare gli oggetti, le persone e le situazioni che non risuonano più, facendo spazio per il nuovo e mantenendo poche cose nel proprio spazio mentale.
Quando tutto quel bagaglio improvvisamente sembra essere troppo, l’invito è quello di semplificare. Ricordiamoci che se apriamo il cuore e ci riconnettiamo alla nostra frequenza più autentica, le cose si prenderanno cura di sé stesse e quelle che “andranno a male” troveranno in questa fine la loro perfetta trasformazione.
Non ci è richiesto di sfinirci di lavoro, che sia interiore o esteriore, ma di essere presenti e dedicarci a ritrovare continuamente il filo della gioia qui e ora.
Meditiamo, giochiamo, cantiamo, danziamo, celebriamo… Facciamo in modo che in ogni giorno ci sia uno spazio sacro per ricordarci chi siamo veramente.
Aho!
Niccolò
P.S.


