Guarigione emozionale
Accogliere le emozioni, sciogliere ciò che pesa e ritrovare serenità.
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Come affrontare i pensieri negativi – Jeff Foster
Jeff Foster è un famoso facilitatore spirituale specializzato nella guarigione emozionale. Parla spesso dell'accettazione totale delle emozioni e dei pensieri negativi, e di come a volte cercare di lavorare troppo per cambiarli possa peggiorare le cose. In questo nostro tempo che spinge la perfezione e il "miglioramento di sé" all'estremo, facendoci a volte sentire totalmente inadeguati, questo breve discorso è una ventata di freschezza.
Sorella Morte – libri e contenuti sulla morte e la rinascita
In questa pagina trovate una scelta di libri e altri approfondimenti sul tema della morte e della rinascita. Fare amicizia con la morte è un "dovere" spirituale di ognuno di noi, e oggi sempre di più abbiamo strumenti, studi e testimonianze a portata di mano per fare luce su quanto fino a pochi anni fa era avvolto dal mistero.
Plutone e la paura dell’invisibile
Plutone… L’archetipo dell’Ombra e di tutto ciò che avviene in quest’ombra, a nostra insaputa… di soppiatto. Quindi sì l’inconscio e i mondi invisibili, l’infinitamente piccolo (ma volendo pure l’infinitamente grande) i mondi di “sotto”- sottoterra, sotto i piedi – se ci mettiamo a camminare a pie…
Il rischio: l’accensione della forza vitale
Il tema del rischio è quanto mai attuale di questi tempi, che stanno destabilizzando ogni appiglio e certezza a cui ancora aggrapparsi. È il tema principe della nuova energia che tutti stiamo attraversando e che è destinata ad abbattere le vecchie strutture sociali, di potere, economiche e i vecchi modelli di pensiero ormai divenuti obsoleti e non più sostenibili.
Il lavoro con il bambino interiore
L'Amore conosce tutte le soluzioni ai nostri problemi! All'origine di ogni nostro problema karmico, familiare sistemico generazionale, relazionale o lavorativo c'è sempre lo stesso problema: la mancanza d'amore.
La legge di attrazione e la scala emozionale
Ovvero come modificare i propri pensieri ed emozioni con il minimo sforzo. Come si fa a girare la manopola della radio su una frequenza più piacevole? Si cominciano a produrre pensieri ed emozioni più piacevoli di quelli precedenti. Lo so… è più facile a dirsi che a farsi, soprattutto quando ti trovi in uno stato mentale di confusione o di forti emozioni negative.
Quando la gioia si traveste da sofferenza
Qualche giorno fa mi sono svegliato sofferente. Ero scarico, senza motivazione, e un po' arrabbiato con me stesso. Proseguendo la mia giornata la rabbia si è espansa in una bolla depressiva… mi sentivo proprio sbagliato e insignificante. Ma dato che ho sofferto tanto nella vita e ho imparato a usare questa energia, avendo persino la presunzione di insegnare ad altri come gestirla, non potevo certo permettermi di lasciarmi andare al vittimismo.
Le fasi del perdono nel percorso evolutivo
Le fasi qui sotto (anche se fin troppo schematiche) danno un'idea di come l'atteggiamento verso ciò che percepiamo come "ingiustizia" e di conseguenza ciò che definiamo "perdono" segnino anche le fasi evolutive di un'Anima.
Due possibili chiavi di risveglio giornaliere
Dopo un paio di anni passati a pensare che la spiritualità fosse qualcosa di “alto” e averla probabilmente usata come un posto dove rifugiarmi per scappare a quello che etichettavo come delirio della vita, mai come oggi, dopo un periodo passato a scoprire quanto questo pensiero sia completamente illusorio e fuggitivo, posso affermare e finalmente comprendere che la spiritualità è la vita stessa. E la vita stessa è esattamente tutta quella quotidianità che fin troppo spesso ci strascichiamo come un fardello pesante sulle spalle.
Le ragioni spirituali dell’omosessualità e del transessualismo
La vita si basa su due polarità: possiamo chiamarle maschile e femminile. Per creare la scintilla della vita c'è bisogno di due forze, una penetrante, l'altra accogliente, una magnetica, l'altra gravitazionale.
La bilateralità della vita.
Nel mio sentire il nostro più grande demone è il dono che portiamo al mondo. Ad esempio, nel nostro profondo bisogno di sentirsi amati alberga l'amore che portiamo nel mondo, ognuno con la sua speciale sfaccettatura che deriva esattamente da quella profonda ferita che ci portiamo dietro e a volte pesa come un macigno pesante sulle spalle.
Per diventare invincibile prova a toglierti l’armatura.
Nel corso della nostra vita, chi o più o meno presto, impariamo ad indossare la nostra personale armatura per proteggersi dal mondo. Spesso iniziamo a forgiarla già da molto piccoli, quando la vita incomincia ad impartirci le prime grandi lezioni di vita che ci siamo scelti. E poi incominciamo ad indossarla altrettanto presto nel corso della vita, imparando nel tempo a portarla talmente bene da far credere a noi stessi, che quell'armatura lucidata di zecca siamo noi.
Un articolo al femminile: l’accoglienza e il coraggio del cuore.
Questo articolo è stato scritto a quattro mani insieme alla mia carissima amica e Anima compagna Laura Pacini.
L’accettazione incondizionata è una delle chiavi magiche della vita.
Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza. Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinché il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore. E se riusciste a custodire in cuore la meraviglia per i prodigi quotidiani della vita, il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia; accogliereste le stagioni del vostro cuore come avreste sempre accolto le stagioni che passano sui campi. E vegliereste sereni durante gli inverni del vostro dolore. Gran parte del vostro dolore è scelto da voi stessi. È la pozione amara con la quale il medico che è in voi guarisce il vostro male. Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio in serenità e in silenzio. Poiché la sua mano, benché pesante e rude, è retta dalla tenera mano dell'Invisibile, e la coppa che vi porge, nonostante bruci le vostre labbra, è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato di lacrime sacre. - Kahlil Gibran
Comunicazione, spazi egoici e l’arte del saper discernere.
Ieri parlando con una persona che è molto vicina al mio cuore abbiamo affrontato una discussione che mi ha fatto molto riflettere, e questo principalmente perché spesso mi sono ritrovata io stessa a vivere l'esperienza che mi raccontava. Mi sono resa così conto di quanto spesso siamo noi stessi che ci oscuriamo da soli. E lo facciamo per paura, insicurezza, confusione e chi più ne ha più ne metta.
Rischiare di essere veramente liberi e vivi
Per me se c'è una cosa che è sacrosanta nella vita, una cosa che è fondamentale nel nostro processo di espansione, è il rischio di essere liberi. Liberi sì, perché spesso succede che ci sentiamo totalmente imprigionati in una situazione… una situazione in cui ci sentiamo in gabbia, profondamente incatenati, come se non si potesse fare niente per potersi liberare da essa.
Non hai bisogno di essere riconosciuto. Hai bisogno di riconoscerti.

Questa è per te.. che ancora soffri per la morte del tuo caro
Questa è per te.. sì proprio per te che ancora soffri.. per la perdita del tuo caro, del tuo grande amore. Ti capisco sai, oggi, sei anni fa moriva mia madre, l'amore più grande della mia vita.. che strazio! Eppure in sei anni di cose ne sono successe.. dunque, se ti senti pronto a guardare alla morte con sguardo più ampio, leggimi..
La via del femminile: creare benessere e ciclicità.
In quello che è stato ed è il mio percorso personale e in quello che posso osservare semplicemente parlando con le mie amiche mi rendo sempre più conto che le donne hanno spesso un atteggiamento critico, poco comprensivo e amorevole nei confronti del proprio corpo. C'è poca attenzione a quest'ultimo.. e questo è risaputo ormai deriva da un afflato culturale che ci mette continuamente in discussione con le grandi icone della bellezza, noi dobbiamo essere perfette: allora il seno non è mai abbastanza sodo, abbiamo sempre troppi fianchi ecc ecc. Ma in realtà sappiamo anche che tutto questo ha insito in sé anche profondi tabù derivanti dalla grande ferita del femminile.
L’eterno viaggiare tra luce ed ombra
lavoro-ombraLa storia d’amore più importante della mia vita.

Telepatia ed empatia: come comunicare a distanza
Quando si parla di telepatia nella maggior parte dei casi ci viene in mente la "lettura del pensiero". Ci immaginiamo di leggere i pensieri degli altri e di poter inviare i nostri proprio come se avessimo una radio che può comunicare dentro la testa altrui.
Danzare Luce e Ombra verso la “Via dell’Uno”
Sappiamo che l'intera creazione si sviluppa attraverso l'interazione di due polarità: possiamo chiamarle positivo e negativo, oppure maschile e femminile… ma al fine di questa riflessione le chiamerò Luce e Ombra.
La scienza dimostra: il Cervello del Cuore è il vero “ponte” di comando
Qual è l'organo che governa il sistema umano? "Che domanda, è il cervello!" è l'ovvia risposta. Contrordine: il vero "capo" del sistema è il Cuore.
Gli antidepressivi naturali: come curare ansia e depressione senza psicofarmaci
La ricerca scientifica ha fatto ultimamente passi da gigante nella sperimentazione di vari mix di integratori naturali che si sono rivelati molto efficaci nella cura di patologie anche gravi come la depressione maggiore, sebbene siano senz'altro più indicati per depressioni di lieve entità o stati di ansia.
La notte buia dell’Anima
Lo sviluppo spirituale dell’uomo è un’avventura lunga e ardua, un viaggio attraverso strani paesi, pieni di meraviglie, ma anche di difficoltà e pericoli.
La Legge Dello Specchio
Dall'alchimia psico-spirituale alla fisica quantistica, dalla neurofisiologia alla psicologia, dalla filosofia alla psicoterapia, una verità sembra ormai ampiamente dimostrata: il mondo esterno è un effetto, e non una causa, della nostra esperienza soggettiva.
Offrirsi al nemico: trasmutare l’ombra.
Ecco il racconto di un sogno in cui ho ben sperimentato il concetto di "offrirsi al nemico" anziché combatterlo. Un concetto che il Cristo ha portato con forza, ben sapendo che sarebbe maturato solo 2.000 anni dopo, quando la nausea del conflitto sarebbe stata abbastanza forte da spingerci a cercare qualcos'altro.
Il Salto
Salento, estate del 2002. Sul limite estremo di uno spuntone di roccia, a picco sul mare, osservo il profilo dei miei piedi che si delinea contro la vasta, cangiante massa turchese, diversi metri sotto di me. La voglia di avventura spinge, sotto il mio plesso solare, e si scontra con il corpo rigido delle mie paure. Tra questi due enti si instaura una danza flessuosa, un elastico moto di andata e ritorno.
Il vortice del cambiamento: vivere e prosperare nell’occhio del ciclone
"Siamo nell'era del cambiamento", quante volte lo abbiamo sentito dire? Forse così tante che a volte ci sembra addirittura che siano più parole che fatti. A volte ci sembra magari che nulla cambi veramente, o almeno che nulla cambi per noi, nelle nostre vite di piccoli umani.
Come uscire dalla depressione… abbracciandola
Questo articolo è dedicato a tutti coloro che si sentono depressi. Ho passato diverso tempo in quella palude che chiamiamo "depressione", e anche se non posso dire di essere stato clinicamente depresso ho sicuramente sperimentato e appreso molto da questa esperienza. Per questo motivo scelgo qui di condividere alcune intuizioni che ho ricevuto e alcuni consigli per coloro che in questo momento si sentono impantanati.
Amare l’Ombra
Noi esseri umani abbiamo un rapporto schizofrenico con l'ombra. Specialmente quando cominciamo a svegliarci al mondo spirituale. Cominciamo a sentire parlare di luce, luce, luce... ci mandiamo "abbracci di luce", ci auguriamo "venga la luce". Tutto questo parlare e desiderare la luce ci porta a percepire l'ombra non più come parte della luce stessa, ma come qualcosa di separato, un nemico oscuro, qualcosa da temere o magari da combattere con una spada fiammeggiante.
L’importanza di sapersi commuovere
Quella che chiamiamo "commozione" è un'emozione di gioia che contiene un particolare movimento del cuore, un movimento che ti porta a percepire un forte senso di unità, di appartenenza, di compassione (nel senso di sentirsi partecipi dell'emozione dell'altro). Può far scaturire il pianto e lasciarci in una soglia particolare di gioia dove percepisci anche la sofferenza.
Fisiologia delle Fiamme Gemelle
La saggezza Divina, all'atto della separazione iniziale delle Fiamme Gemelle, ha organizzato questa separazione attraverso delle forze distribuite attraverso i chakra in modo che una forza attrattiva, magnetica, mantenesse l'unione tra le Fiamme. Questa forza attrattiva magnetica è la polarità sessuale. Per quanto concerne la mia Fiamma Gemella ed io, i Maestri mi spiegarono che io ero una delle parti maschili della Fiamma originaria, esteriorizzata però nella donna che sono, e che l'altra parte di me, il mio compagno d'anima, era una parte femminile, esteriorizzata in un corpo maschile, dello stesso Cuore Sacro unico originario.
L’Antagonista: riconoscere e domare la parte oscura di te
In ogni favola che si rispetti c'è un Protagonista, l'eroe che compie il proprio viaggio iniziatico, e un Antagonista, l'avversario che l'eroe deve sconfiggere per raggiungere la propria mèta. Anche nella fiaba della vita vera esistono un Protagonista e un Antagonista. Il Protagonista sei Tu, la tua parte più sincera, libera dalle distorsioni della mente e connessa all'infinita intelligenza dell'Universo.
Se vuoi amare, ritrovati nell’Altro
Non si può obbligare nessuno ad amare per forza. Sì, sì, lo sappiamo, lo dicono tutti i Grandi, dobbiamo amare anche uno sconosciuto, chi non ci ama, il nostro nemico, chi ci fa del male. Dobbiamo amare chiunque, incondizionatamente, come noi stessi.
Le cose sono e basta. Il giudizio, il pregiudizio e le questioni dello Spirito
Il pregiudizio è velenoso. Velenoso, sì. Perché ci intossica. Perché fa una cosa che per noi è dannosissima: crea una specifica realtà, ancor prima di poterne scegliere una. Crediamo che chiunque ci si avvicini per chiederci qualcosa sia un malintenzionato? Bene. Allora, nella nostra mente, chiunque si avvicinerà a noi lo sarà. E lo tratteremo come tale, con sospetto, con diffidenza. Saremo sul chi va là, pronti a reagire a un possibile attacco o a sventare una probabile truffa.
Se vuoi elevarti… lascia che il Maestro scenda a trovarti
I bambini hanno naturalmente un forte senso dello spirituale perché sono ancora liberi dalla pesante programmazione che noi adulti abbiamo ricevuto. Per loro è naturale connettersi con i mondi sottili dello Spirito e comunicare con l’energia della Sorgente. Spesso i bambini hanno anche un amico immaginario (specialmente se sono figli unici e giocano molto da soli). In alcuni casi, questo amico immaginario è proprio lo Spirito.
Come difendersi dalle critiche negative e dal proprio Giudice Interiore
Nel mondo dei realisti-razionalisti si dice che "le critiche sono importanti", perché ti fanno crescere. Dovremmo accogliere quelle positive e quelle negative allo stesso modo... e usarle per migliorarci. Diversamente nel mondo dei creatori consapevoli questo è il modo sicuro per distruggere il proprio potere personale e disconnettersi dalla Sorgente, qualunque cosa Essa sia per voi.
Come usare il sogno lucido per ricevere intuizioni e risolvere conflitti
Il sogno lucido è uno strumento straordinario per accedere a parti della nostra coscienza spesso addormentate nello stato di veglia. È possibile infatti "programmare" la propria mente per ricevere intuizioni e suggerimenti rispetto a un problema che stiamo cercando di risolvere, o per guarire conflitti emozionali che ci sembrano insormontabili quando siamo svegli.
Come superare l’indecisione nelle scelte quotidiane
Ogni giorno compiamo decine, a volte centinaia di piccole scelte. Caffè o tè? Camicia rossa o bianca? Scale o ascensore? L'indecisione che ci coglie in questi casi è come un lavandino che gocciola: sembra futile, ma alla fine ci allaga il pavimento. Capire come fare sempre la scelta giusta nelle piccole scelte quotidiane è facile... quando capisci che la scelta di per sé non ha nessuna importanza!
Come cambiare un comportamento sgradevole
Tutti abbiamo dei comportamenti che non vorremmo avere, o che ci sembra sciocco assumere anche se abbiamo l’impressione di non poterne fare a meno. Quando stiamo lavorando e quel nostro collega così aggressivo e arrogante ci chiede qualcosa, non riusciamo proprio a rispondergli in modo neutro, ci viene spontaneo di aggredirlo di rimando, e finiamo sempre per litigare.
Come guarire i conflitti con gli “altri”
Soffri anche tu della sindrome da isola deserta? Io ne ho sofferto per anni, e talvolta continua a fare capolino, quando gli “altri”, questi personaggi che non ci capiscono e che non ci amano come meriteremo, attraversano in massa le mie giornate.
Ma tu quanto ti ami?
Questo testo è nato un giorno d’estate in cui, verso le due del pomeriggio, sotto un sole terribile, decisi di andare a buttare la spazzatura differenziata nei vari cassonetti.