
Ode dell'Ombra e della Luce
Niccolò Angeli ·
Poiché Luce e Ombra provengono dall'Uno, esso le contiene entrambe, e non è né l'una e né l'altra. La pura luce brucia ogni cosa in pochi istanti, la pura ombra è congelata per sempre. Ma dall'incontro di luce e ombra nasce la vita. E alla giusta distanza dal Sole, nel freddo grembo dello spazio, la vita prospera in infinite varietà.
Se ci immaginiamo come un paesaggio attraversato dalla luce del Sole, tutte quelle cose nel paesaggio che gettano un’ombra sono le cose più dense di noi, che non lasciano passare la luce come invece fanno l’aria o… una nuvola. Noi vediamo queste ombre e ci spaventiamo proprio come un bambino che vede ombre deformate riflesse sul muro della sua stanza, quando si sveglia nel cuore della notte.
La meditazione diventa così uno spazio di osservazione da cui possiamo fare un passo indietro, e scegliere di vedere veramente. Ecco che allora non vediamo più le ombre deformi, ma vediamo la roccia, l’albero, il fiore, che gettano quelle ombre. Finalmente capiamo.
E così, ora capiamo anche che c’è una luce che genera quelle ombre, assistita dalle nostre rocce, dai nostri alberi, dai nostri fiori interiori. Ora finalmente possiamo guardare verso la Luce e capire che lì c’è la Sorgente di tutto ciò che esiste.
Guardiamo l’ombra, guardiamo la luce, guardiamo l’ombra, guardiamo la luce… e ombra e luce si rincorrono come due pesci in un cerchio infinito. Così, tu e il tuo nemico vi rincorrete, per sempre. Solo, a volte vi dimenticate di giocare e pensate che l’altro vada invece annullato, pensate che sia… un gioco a chi vince, o a chi sopravvive.
Forse, ora che hai visto le tue paure come le ombre gettate dai tuoi alberi e dalle tue rocce… forse ora puoi vedere il tuo nemico come un’ombra gettata da qualcos’altro… forse ora puoi guardare il Male negli occhi e capire… capire come nasce veramente, e da dove proviene la Luce che getta quell’ombra così oscura, così violenta, così spietata.
Alcuni vengono a distruggere, altri a costruire… alcuni vengono a seminare, altri ad abbattere… alcuni vengono nel giorno, altri nella notte. Ma tutti vengono dall’Uno. Poiché Luce e Ombra provengono dall’Uno, esso le contiene entrambe, e non è né l’una e né l’altra. La pura luce brucia ogni cosa in pochi istanti, la pura ombra è congelata per sempre. Ma dall’incontro di luce e ombra nasce la vita. E alla giusta distanza dal Sole, nel freddo grembo dello spazio, la vita prospera in infinite varietà.
Guarda le tue ombre, e senti la vita. La vita che vuole vivere, che vuole trovare equilibrio, che ha sete di espandersi. Le ombre resistono a farsi dissolvere dalla luce, e tu lo chiami “sofferenza”, ma quello stesso resistere è la prova che c’è una sorgente di luce, la stessa sorgente che proprio ora sta gettando quell’ombra.
Smetti allora di ossessionarti sull’ombra e guarda invece verso la luce. Goditi il Sole per qualche momento. Sei una magnifica creatura, quando guardi verso la luce, i tuoi occhi brillano. E puoi guardare verso il Sole, essendo consapevole che allo stesso tempo stai gettando un’ombra sulla terra. Puoi guardare la tua ombra, guardare il tuo Sole, guardare la tua ombra, guardare il tuo Sole… e piano piano cominciare a comprendere.



